lunedì 16 aprile 2018

Il cassetto degli utensili in cucina

cassetto degli utensili

Nota: decluttering significa eliminazione del superfluo (puoi approfondire qui). Con il termine "eliminazione" non intendo di buttare via, ma togliere da casa. Gli oggetti che "elimino" vengono sempre regalati (a meno che non siano irrimediabilmente rotti o, se applicabile, andati a male).

Era un po' di tempo che dovevo fare ordine e pulizia nel cassetto degli utensili. Mi è capitato di ricevere in regalo diversi utensili nuovi e continuare a rimproverarmi di non seguire la regola "qualcosa di nuovo è entrato, qualcosa deve uscire". E' un'ottima regola per non trovarsi sommersi di cose, soprattutto di doppioni e cose che non usiamo.

cassetto degli utensili prima

Questa era la situazione iniziale. Dentro il cassetto ho messo un contenitore di posate, che mi serve ad organizzare i diversi utensili, dividendo gli spazi del cassetto. Come potete vedere, ormai non si vedeva neanche più.

pulizia cassetto

Il primo passaggio è stato tirare fuori tutto il contenuto. Aspirare bene tutte le briciole e dare una passata di panno microfibra e multiuso. Sul fondo del cassetto ho messo una plastica protettiva (uno di quei rotoli dell'Ikea, con le bollicine), per evitare di graffiare il cassetto con i vari utensili.

decluttering degli utensili in cucina

Il passo successivo è stato valutare cosa eliminare dal cassetto. Alcuni utensili erano doppioni, sostituiti con oggetti di qualità migliore, mentre altri erano semplicemente poco usati. Tutti questi oggetti sono stati donati in beneficienza.

risultato finale dopo

Ed ecco il risultato post-decluttering e riordino. Ho ancora parecchi utensili, ma io amo cucinare e li uso effettivamente tutti con regolarità. Sì, anche il mestolo a forma di mostro di Loch Ness. Ci sono degli utensili che uso spesso, per cui mi capita di averne uno in lavastoviglie ed essere contenta di averne un secondo. Mentre due schiaccianoci non mi servono proprio a niente....

Quando fate decluttering non ci sono regole universali che vi possano dire qual è il numero perfetto di cose da possedere. Dovete sempre valutare secondo le vostre esigenze, senza provare nessun senso di colpa per sentire la necessità di tenere troppe cose che per qualcun altro potrebbero essere inutili. Sempre a patto che voi ne abbiate effettivamente bisogno.

Questo post è parte del mio decluttering di primavera (puoi leggere il resto della serie qui)

Buon decluttering a tutti!

mercoledì 11 aprile 2018

Decluttering di primavera: le decorazioni


Nota: decluttering significa eliminazione del superfluo (puoi approfondire qui). Con il termine "eliminazione" non intendo di buttare via, ma togliere da casa. Gli oggetti che "elimino" vengono sempre regalati (a meno che non siano irrimediabilmente rotti o, se applicabile, andati a male).

Il decluttering primaverile prevede oggi la categoria delle decorazioni. Con decorazioni intendo in realtà sia soprammobili e decorazioni varie, sia quello che serve per decorare i pacchetti regalo. Ho messo le due cose insieme perchè sono riposte insieme nello stesso mobile del salotto.


In queste scatole organizzo tutto il necessario per fare pacchetti: tra nastri, decorazioni e biglietti (mentre qui avevo parlato della carta regalo). Sempre in scatole tengo anche soprammobili e altre decorazioni, divisi secondo la stagione. Non teniamo molti soprammobili, perciò mi piace cambiarli secondo la stagione, in modo da poterli esporre tutti, ma non tutti insieme (ne avevo parlato qui).


Quando cambia la stagione e voglio cambiare le decorazioni, valuto un po' ciò che ho e a volta faccio un po' di decluttering. Molto poco, perchè ho solo cose che amo davvero. Ma a volte succede che le cose si accumulino senza rendersene conto, soprattutto perchè non sono cose che ci capitano sotto gli occhi tutti i giorni. E' per me infatti più facile dire "lo metto al suo posto" senza prendermi veramente il tempo di chiedermi se voglio davvero tenere quella cosa.

Mi capita che una carta regalo sia in perfetto stato e dico "potrei anche riutilizzarla". Se però non viene riposta perfettamente, si sgualcisce e non è più riutilizzabile. Magari la metto anche via bene, ma se si accumulano una sull'altra capita che poi si rovinino.

Allo stesso modo con le decorazioni per la casa che spesso mi vengono regalate. Se proprio non mi piacciono è facile decidere, ma magari mi piacciono e anche le uso. Se però nel corso degli anni finisce che ho accumulato dieci conigli pasquali, sicuramente non li esporrò tutti. Non amo mettere troppe cose fuori insieme, allora preferisco fare una cernita di quelli che amo un po' meno ed alternare gli altri.

E voi come vi comportate con le decorazioni?

Buon decluttering a tutti!

domenica 8 aprile 2018

Decluttering di primavera: le t-shirt


Nota: decluttering significa eliminazione del superfluo (puoi approfondire qui). Con il termine "eliminazione" non intendo di buttare via, ma togliere da casa. Gli oggetti che "elimino" vengono sempre regalati (a meno che non siano irrimediabilmente rotti o, se applicabile, andati a male). In questo caso tutti i tessili sono stati portati

La serie del decluttering primaverile continua con le t-shirt per me e mio marito. Noi utilizziamo magliette a maniche corte tutto l'anno. Al lavoro fa molto caldo e mi capita di stare in maniche corte anche in inverno, mentre mio marito si veste sempre a strati...molti strati. Queste magliette vengono perciò lavate e rilavate di continuo. Capita perciò che i tessuti si rovinino o scoloriscano. In questo caso le magliette entrano nella categoria "per stare a casa".


Noi a casa amiamo vestirci comodi ed entrambi abbiamo dei capi che utilizziamo principalmente a questo scopo. Le tute o le felpe vengono acquistate appositamente, mentre le t-shirt sono di solito magliette che vengono "dismesse". Come ho detto prima può capitare che una maglietta che non sia più in perfetta forma per andare al lavoro, ma sia ancora perfettamente utilizzabile nel tempo libero. Io tengo sempre un paio di magliette che preferisco indossare a casa, per evitare di ritrovarmi durante la settimana senza la maglietta che volevo usare al lavoro.

Questo però non dovrebbe dare adito a collezioni di capi rovinati per stare a casa. Non ha senso accumulare magliette con i buchi se non le sistemiamo. Anche i vestiti che utilizziamo per casa dovrebbero comunque essere dignitosi.

Come sempre chiediamoci: di quanti vestiti ho bisogno? Anche nel caso peggiore in cui io non riesca a fare lavatrici per un tempo molto lungo, quante volte mi dovrei cambiare? Considerando che sono vestiti che si indossano solo nel weekend o un paio di ore la sera, quanto tempo ci vuole per considerarli sporchi?

Ognuno ha la propria risposta. Io ad esempio ho un paio di pantaloni di tuta che uso solo quando lavo con la candeggina, perchè sono già rovinati e quindi preferisco cambiarmi prima di iniziare i lavori, per evitare di rovinare un altro paio. Per quanto riguarda le t-shirt, per me un paio di magliette sono sufficienti e se anche queste si rovinano, preferisco eliminarle e sostituirle con qualche altra maglietta che può essere "smessa" dalla categoria "vestiti per il lavoro".

E voi avete dei vestiti che usate solo per casa? 

Buon decluttering a tutti!
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